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Episodio 1x19 - Deus Ex Machina Episodio Locke centrico Flashback Circa dieci anni prima dello schianto un giovane Locke sta lavorando in un grande magazzino e sta mostrando il gioco Mousetrap ad un bambino, dicendogli che è il suo gioco preferito. Una donna misteriosa osserva da lontano: quando Locke le si avvicina, lei finge indifferenza e gli chiede dove siano i palloni da calcio. Più tardi, nel parcheggio del grande magazzino, Locke rivede la donna che, accortasi che l'uomo l'ha vista, tenta di fuggire scappando fra le auto del parcheggio. John la insegue, venendo colpito da un'auto che esce da un parcheggio, ma si rialza e la raggiunge, affrontandola: la donna gli rivela di essere la sua madre biologica, Emily Annabeth Locke.
Poco dopo, in un bar, Locke cerca di sapere qualcosa di più dalla donna che dice di essere sua madre: lui è stato dato in affidamente quando era piccolo e non si ricorda nulla di lei. Chiede informazioni anche su suo padre, per sapere se è ancora vivo, e, con suo grande stupore, lei gli dice che lui è davvero speciale perchè non ha un padre: è stato concepito per Immacolata Concezione. Locke assume quindi un investigatore privato per ottenere informazioni sui suoi genitori. Gli investigatori gli dicono che sua madre in passato è stata ricoverata diverse volte per schizofrenia all’Istituto di Igiene Mentale Santa Rosa. Quando Locke chiede informazioni su suo padre, Frainey, l’investigatore privato, esita. Dà poi a Locke la scelta di guardare un fascicolo nel quale suo contenute le informazioni riguardo a suo padre ma allo stesso tempo lo avverte che la ricerca dei proprio genitori è una reazione sì molto naturale ma spesso porta a grandi delusioni. Locke risponde che lui è interessato a conoscere tutta la verità riguardo a suo padre ed allora l’investigatore gli dà l’indirizzo di suo padre, Anthony Cooper. Locke si trova ora davanti alla bella villa del padre dove, dopo qualche tentennamento della guardia all'ingresso, viene ricevuto ed accolto dopo aver raccontato chi è e che cosa è venuto a fare. Cooper incontra il figlio ed afferma di non aver saputo subito della sua esistenza perché Emily gli aveva detto che non avrebbe avuto bambini e di aver scoperto di aver un figlio solo un anno più tardi, quando Emily gli chiese dei soldi e gli disse che lo aveva dato in affidamento. Cooper sembra prendere Locke sotto la sua ala protettiva e sembra volerlo conoscere un po' meglio e passare del tempo con lui: lo invita quindi ad andare a caccia con lui la domenica successiva. Arrivato un giorno troppo presto alla villa del padre Locke lo vede fare la dialisi. Cooper afferma che non avrebbe voluto che lui lo scoprisse, di essere malato e di aver bisogno di un trapianto di rene: sembra però essere molto pessimista circa le sue possibilità di ottenerlo poichè le liste di chi ha bisogno di ottenere un rene sono molto lunghe. Durante una battuta di caccia John si dimostra molto abile con il fucile: il padre è molto soddisfatto del loro rapporto ed esprime al figlio la sua gratitudine per Emily che ha fatto sì che loro si conoscessero finchè erano ancora in tempo. Qualche tempo dopo Locke e Antony sono in due letti dell'ospedale pronti per un'operazione: con grande generosità John ha deciso di donare un suo rene al padre. Proprio prima di essere portati in sala operatoria Cooper dice al figlio che si vedranno una volta ripresisi dall’anestesia. Dopo il trapianto, vediamo Locke risvegliarsi in ospedale e scoprire che suo padre è già andato via ed è tornato a casa. Interdetto John non riesce a capire per quale motivo il padre non lo abbia aspettato. In quel momento arriva sua madre che gli rivela che suo padre in realtà ha organizzato quel piano per convincerlo a donargli spontaneamente il rene di cui lui aveva bisogno per vivere e che si è servito della sua complicità perchè lei aveva bisogno di soldi. Locke allora si trascina fuori dal letto d’ospedale e guida fino alla casa di suo padre dove però la guardia gli impedisce l'accesso. Locke amareggiato e deluso si allontana in macchina dalla villa e, crollando psicologicamente, sfoga la sua rabbia per il tradimento che ha subito Sull’isola
Locke e Boone stanno lavorando per cercare di aprire la Botola. Boone afferma che sono due settimane che vanno ogni giorno alla Botola cercando di aprirla e che Locke non ha mai parlato di sé stesso e della sua vita prima dell'incidente: John replica che il suo passato lo annoierebbe. I due concludono quindi di lavorare attorno ad un trabucco, uno strumento meccanico a leva che ha una punta metallica molto robusta: la speranza di Locke è che il meccanismo sia in grado di spaccare il vetro che c'è sullo spioncino della botola. Il tentativo però fallisce ed il trabucco si sfascia. Mentre Locke sfoga la sua rabbia per il fallimento del suo strumento Boone gli fa notare che ha un pezzo di lamiera rotto conficcato in una gamba. John estrae l'oggetto della gamba e si stupisce di non essersi accorto di essersi ferito. Quella sera, vicino al fuoco, usa un tizzone ardente per provare la sua sensibilità alle gambe ed ai piedi ma si accorge di non avvertire nessun dolore.
Il giorno seguente Locke e Boone sono nella giungla a fare legna: Boone vorrebbe desistere dall'idea di aprire la Botola ma Locke non vuole sentire ragioni ed afferma che il trabucco non era forte abbastanza per rompere la Botola. Quando Boone gli chiede come potranno aprire la Botola lui gli risponde che sarà l’Isola ad inviare loro un segno ed a mostrare come aprirla. Quindi si allontana trascinando un grande ramo e zoppicando vistosamente. Nel frattempo Sawyer va a trovare Sun chiedendole come mai le erbe che lei gli ha fornito non lo stanno aiutando a far passare il forte mal di testa che ha da alcuni giorni. Kate assiste alla scena e, preoccupata per Sawyer, raggiunge Jack e gliene parla per avere un consiglio medico: Jack afferma che vorrebbe visitarlo per capire quale sia il suo problema ma non vuole farlo perchè sa bene che verrebbe trattato a pesci in faccia e schernito da Sawyer. Vicino alla botola Locke sta costruendo un nuovo strumento per aprire la Botola quando arriva Boone: Locke lo rimproverà perchè è in ritardo. Boone gli dice che lui si è stancato di lavorare per aprire qualcosa che chiaramente non si può aprire e si prende gioco di Locke quando l'uomo afferma che sarà l'Isola a mostrar loro come fare. In quell'istante Locke vede un piccolo aereo in avaria planare sull'Isola e schiantarsi nella giungla. Contemporaneamente vede sua madre indicare verso la direzione in cui è caduto il velivolo e si ritrova di nuovo seduto in una carrozzina a rotelle impossibilitato a muoversi. Boone appare coperto di sangue e cantilena “Theresa cade salendo le scale, Theresa cade scendendo le scale”. Locke si sveglia di soprassalto e si accorge che quello che ha visto è stato solo un sogno. Corre quindi da Boone e lo sveglia dicendogli che è tempo che tornino al lavoro. Più tardi, alla Botola, Locke descrive il sogno che ha fatto a Boone e gli dice che vuole cercare il punto in cui si è schiantato l'aereoplano, ma il ragazzo non sembra affatto convinto della sua premonizione. Solo quando John gli chiede chi sia Theresa, Boone lo guarda incredulo ed acconsente ad accompagnarlo. Nel frattempo Jack parla con Michael che gli dice che l’incendio della zattera non è stato un disastro completo perché l’ha salvato da un collaudo difficile e gli ha mostrato alcuni errori di progettazione. Michael poi cerca di comunicare con Jin che sta lavorando con lui alla zattera, ma senza successo. Jack poi trova Sawyer sulla spiaggia in preda ad un forte mal di testa e si decide a chiedergli cosa abbia: Sawyer gli descrive i sintomi del suo mal di testa e gli dice che teme di avere un tumore come un suo zio morto qualche tempo prima. Jack lo tranquillizza. Mentre camminano nella giungla Boone spiega a Locke che forse ha nominato Theresa mentre lavoravano alla Botola ma Locke nega totalmente. Locke insiste che devono trovare l’aereo. Poco dopo Locke inciampa e cade a terra ma, rialzandosi, vede alle loro spalle un rosario impigliato ad un ramo di un albero ed, alzando lo sguardo, scorge un cadavere appeso ad un ramo. Dopo aver tirato giù il cadavere incartapecorito dai rami lo perquisiscono e scoprono che doveva essere un sacerdote, che aveva un dente d'oro, una mazzetta di banconote nigeriane ed una pistola con sè.
Il mal di testa di Sawyer peggiora sempre più e Kate riesce a convincerlo ad andare da Jack per farsi visitare. Alle grotte Jack visita Sawyer facendogli una serie di domande sempre più imbarazzanti: quando Sawyer si stufa e se ne va Jack comunica a Kate che pensa di aver capito a cosa siano dovuti i mal di testa di Sawyer: è ipermetrope ed ha semplicemente bisogno di un paio di occhiali. I mal di testa sono dovuti al fatto che ultimamente Sawyer ha letto molto è ha sforzato troppo gli occhi. Boone e Locke continuano a camminare in cerca dell'aeroplano e le gambe di Locke non lo reggono più molto e lo fanno ripetutamente cadere: Locke allora racconta a Boone che lui era su una carrozzina a rotelle prima di arrivare sull'Isola, che l'Isola l'ha guarito e che quindi ora lui non riesce a spiegarsi perchè ora si stia riprendendo il dono che gli ha fatto malgrado lui stia seguendo tutte le indicazioni che lei gli sta dando. Boone lo aiuta a rialzarsi. Dopo un po' però il peso dell'uomo è troppo per Boone ed i due si stendono a terra per riposarsi. Boone dice a Locke che Theresa era la sua tata che, quando lui era piccolo, era inciampata sulle scale di casa e si era rotta l'osso del collo. Per tutta risposta Locke si mette a ridere e, quando Boone lo affronta chiedendogli cosa ci sia poi da ridere in quella disgrazia, Locke indica un punto alle spalle del ragazzo e Boone si volta: hanno trovato l'aeroplano che è impigliato sui rami di un albero. Locke chiede a Boone di arrampicarsi per ispezionarlo. Alla spiaggia Jack rivela a Sawyer che non sta male ma che ha bisogno di un paio di occhiali: Sayid fonde insieme due metà di due differenti paia di occhiali appartenuti ad altri passeggeri deceduti e li offre a Sawyer che li indossa, pur se con un po' di vergona. Nella giungla Boone si sta arrampicando su delle radici per raggiungere l’aereo. Locke, seduto sotto perchè le gambe non lo reggono, lo osserva. Boone entra nel velivolo e trova al suo interno delle mappe della Nigeria, un altro cadavere e delle statuette della Vergine Maria piene di eroina, probabilmente portate lì da spacciatori di droga che si erano travestiti da missionari nigeriani, come quello di cui hanno trovato il cadavere. Boone controlla la radio dell'aereo e scopre che è funzionante: mentre l'aereo oscilla pericolosamente e minaccia di cadere il ragazzo lancia quindi un messaggio di aiuto e si sente rispondere da una voce. Boone dice che loro sono i sopravvissuti al volo Oceanic 815. Dopo una breve pausa, l’altra persona risponde che sono loro i sopravvissuti del volo Oceanic 815. In quel momento l’aereo cade dall’albero sul quale era appoggiato e crolla al suolo con Boone dentro. Locke si avvicina alla carcassa, tira fuori Boone, gravemente ferito e coperto di sangue e con uno sforzo immenso se lo carica sulle spalle Boone e torna al campo. Locke arriva torna al campo con Boone e lo consegna nelle mani di Jack perchè se ne prenda cura: racconta che il ragazzo è caduto in un burrone mentre stavano cacciando. Jack si mette in azione ma quando chiede a Locke di spiegargli per bene cosa sia successo, si accorge che Locke è sparito nella giungla. Tornato alla Botola Locke urla e impreca disperato battendo sul coperchio chiedendo all’Isola che cos’altro deve fare. Mentre sbatte i pugni sul portellone, una luce si accende dall’interno, poi si spenge.
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