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Episodio 1x18 - Numeri Episodio Hurley centrico Flashback A casa sua Hurley sta guardando la televisione e parlando con sua madre che lo rimprovera perchè passa troppo tempo davanti alla televisione e non ha amici: ad un certo alla Tv estraggono i numeri vincenti della Lotteria e Hurley scopre con enorme stupore di aver vinto con i numeri 4, 8, 15, 16, 23, e 42: un attimo dopo Hurley sviene. Qualche giorno dopo la vincita Hurley rilascia una conferenza stampa a casa sua e presenta la sua famiglia. Quando i giornalisti gli chiedono come lui abbia scelto i numeri vincenti lui risponde che non c'è un motivo particolare per cui lui ha scelto quei numeri. Durante la conferenza stampa però, poco dopo che Hurley ha affermato che avrebbe dato parte dei soldi della vincita a suo nonno Tito per ripagarlo dei sacrifici di una vita, l'uomo accusa un attacco di cuore e muore all'istante di fronte alle telecamere.
Qualche tempo dopo Hurley sta portando in auto sua madre verso una meta misteriosa, per farle una sorpresa. Nel tragitto i due discutono della serie di sfortunati eventi che sembrano essersi abbattuti sulla loro famiglia dopo la vincita alla Lotteria: la ragazza del fratello di Hurley lo ha lasciato per un'altra donna e, al funerale di nonno Tito, Padre Aguillar è stato colpito da un fulmine. Hurley confessa alla madre che pensa che i soldi siano maledetti, ma la madre lo sgrida per le sue parole affermando che loro sono Cattolici e che quindi non credono nelle maledizioni. Hurley finalmente arriva nel posto in cui voleva portare la madre e le chiede di bendarsi per non rovinarsi la sorpresa: scendendo dall'auto, però, Carmen si sloga una caviglia e pochi istanti dopo la casa che Hurley aveva comprato per la madre e che era la sorpresa che aveva preparato per lei prende fuoco. Come se non bastasse alcuni istanti dopo arrivano alcune pattuglie della polizia che arrestano Hurley accusandolo di spaccio di stupefacenti. Il giorno dopo, nell'ufficio del suo agente finanziario Ken Halperin, l'agente dice a Hurley che tutti i suoi investimenti stanno fruttando. E' proprietario di una fabbrica di scatole in Tustin e di molte altre, una delle quali è però stata distutta da un tornado; fortunatamente la fabbrica era assicurata e quindi Hurley ha guadagnato un sacco di soldi. Hurley dovrà inoltre essere risarcito dalla polizia per il suo arresto immotivato e dovuto ad un errore. Mentre Ken rassicura Hurley che non è maledetto un uomo si butta dal palazzo in cui si trovano e cadendo passa al di là dei vetri della dietro di lui. Hurley fa visita all'Istituto di Igiene Mentale Santa Rosa e chiede di vedere un uomo di nome Leonard. Leonard era un ufficiale della marina militare degli Stati Uniti in congedo che Hurley aveva incontrato mentre erano entrambi internati in quell'ospedale. Leonard continua a ripetere fra sè e sè i numeri che Hurley ha giocato e che Hurley deve aver memorizzato quando ha conosciuto Leonard. Quando Hurley dice a Leonard che ha usato i numeri per vincere alla lotteria, Leonard impazzisce e, urlando contro Hurley che non doveva farlo e che così ora lui ha "aperto la scatola" gli grida di stare lontano da quei numeri o che loro non si fermeranno. Appena l'inserviente dell'instituto prende Leonard e lo trascina fuori dalla stanza, Leonard risponde finalmente alle insistenti domande di Hurley che gli chiedeva dove lui avesse preso quei numeri e gli dice di volare in Australia e di cercare un certo Sam Toomey. In Australia, Hurley va a trovare la moglie di Toomey, Martha, che gli racconta che il marito è morto qualche anno prima. Lui e Leonard erano entrambi in marina ed una sera avevano intercettato i numeri in una trasmissione radio ciclica mentre erano stanzioti in una postazione di ascolto nell'Oceano Pacifico. Così come Hurley, Sam aveva usato i Numeri per vincere un premio in una sagra di paese e, come il ragazzo, anche lui era incorso nella stessa caattiva sorte. Anche Sam aveva iniziato a pensare che quei Numeri fossero maledetti e che portassero sfortuna a tutte le persone vicine a chi li aveva usati: un giorno, in preda ad una crisi di coscienza, Sam si era suicidato. Marta però non è d'accordo con il marito e confida a Hurley che non crede assolutamente che i Numeri siano maledetti ma che è certa invece che ognuno sia artefice del proprio destino. Sull'isola
Mentre sta lavorando per ricostruire la zattera a Michael viene in mente l'idea di costruire un dispositivo di segnalazione di pericolo che, una volta che saranno in mare, potrebbe esser loro utile per farsi avvistare da una nave di passaggio. Jack e Hurley sono d'accordo con quest'idea e si recano da Sayid per chiedere il suo aiuto a costruire il dispositivo ricetrasmittente: quando qualcuno obietta che non hanno nemmeno delle batterie per alimentare lo strumento, viene proposto di tornare all'accampamento della Rousseau per poterle chiedere delle nuove batterie. Sayid però non è d'accordo e prova a scoraggiarli dicendo che la Rousseau è pazza, che lui non saprebbe ritrovare la strada per l'accampamento e che le mappe che le ha rubato sono assolutamente inutili. Hurley nota che su una delle mappe della Rousseau sono stati appuntati i sei numeri che hanno cambiato la sua vita ed è colto dal panico.
Più tardi Hurley sveglia Sayid nel cuore della notte, facendogli domande sugli appunti della Rousseau e domandandogli se Shannon è riuscita ad interpretare il significato dei numeri scritti sulle pergamene. Sayid dice che pensa che potrebbero essere delle coordinate o qualcosa di simile. Hurley gli chiede allora informazioni sul cavo che lui ha trovato in riva alla spiaggia ed ipotizza che seguendo quel cavo si potrebbe ritrovare l'accampamento di Danielle. Quando Sayid comincia ad essere sospettoso Hurley gli augura la buona notte e torna alla sua tenda. Alle Grotte, il mattino dopo, Hurley sta riempiendo il suo zaino con alcune bottiglie d'acqua. Charlie arriva e chiede a Hurley cosa stia facendo: Hurley risponde che sta andando a cercare nuove aree di pesca. Charlie allora propone di unirsi a lui ma Hurley ribatte di voler passare un po' di tempo da solo e Charlie è costretto a rinunciare all'idea di accompagnarlo. Improvvisamente le bottiglie d'acqua cadono dallo zaino di Hurley e, a Charlie che lo guarda attonito per la quantità d'acqua che lui ha messo da parte per una semplice perlustrazione, Hurley risponde che, essendo lui grasso, si disidrata facilmente. Al campo Locke chiede l'aiuto di Claire per un progetto a cui sta lavorando. Lei dice che probabilmente non sarà in grado di essergli di molto aiuto, in quanto al nono mese di gravidanza, ma Locke afferma che è perfetta per il lavoro che ha in mente e per lei. Nel frattempo Sayid scopre che qualcuno ha rubato alcuni degli appunti della Rousseau e ne parla con Jack, accusandolo di aver mandato Hurley a fare il lavoro sporco. Jack afferma di non sapere di cosa stia parlando e chiede a Charlie se ha visto Hurley. Charlie risponde che lo ha visto alcune ore prima e che ha avuto l'impressione che si stesse comportando in maniera misteriosa. A quel punto Sayid capisce che Hurley è partito alla ricerca della Rousseau. Lui, Jack e Charlie decidono di partire all'inseguimento di Hurley. Nel frattempo Hurley trova il cavo sulla spiaggia e lo segue nella giungla finchè non mette il piede sopra un meccanismo a pressione che appartiene a una trappola della Rousseau: proprio prima che lo faccia scattare Sayid, Jack e Charlie lo raggiungono. I tre intimano a Hurley di non muoversi, altrimenti una grossa trappola piena di pali appuntiti verrebbe innescata e lo colpirebbe in pieno: poi si affrettano a cercare dei massi da mettere sulla piattaforma a pressione così da compensare il suo peso e da permettergli di allontanarsi. Hurley però, sicuro di sè, pensa di essere in grado di evitarla e, prima che gli altri lo possano bloccare, salta da una lato evitando di un pelo la trappola. Quando gli altri gli chiedono cosa stesse facendo e perchè volesse andare dalla Rousseau Hurley dichiara semplicemente che la stava cercando per ottenere le batterie. Sayid afferma che ora lo accompagneranno. Il gruppo di esploratori arriva ad un ponte di corda in pessimo stato che attraversa un burrone. Dopo che Hurley lo ha attraversato con successo, ci prova Charlie. Durante l'attraversamento il ponte si rompe ma Charlie riesce comunque a mettersi in salvo sul lato opposto del burrone, lasciando però Sayid e Jack dall'altra parte. Questi consigliano a Charlie e Hurley di restare dove sono, ma Hurley è determinato a continuare la sua ricerca. Charlie allora gli grida contro dicendo che dovrebbero seguire il consiglio degli altri ed affermando che Hurley che si sta comportando come un maledetto pazzo. Intanto, all'accampamento, Claire sta aiutando Locke a costruire un oggetto misterioso. I due discutono della memoria di Claire e delle speciali abilità di sopravvivenza di Locke che è riuscito a procurarsi della colla. Quest'ultimo chiede alla ragazza se ha già pensato ad un nome da dare al nascituro. Claire risponde che non ci ha mai veramente pensato e svela di aver avuto l'intenzione di dare il bambino in adozione. Claire inoltre rivela a Locke che oggi è il suo compleanno. Locke allora capovolge l'oggetto che hanno realizzato insieme rivelando che è una culla per il bambino che dovrà nascere - il suo regalo di compleanno di Claire.
Nel frattempo Jack e Sayid trovano il campo della Rousseau. Jack sfiora accidentalmente un meccanismo nascosto e l'intero campo della francese salta per aria. Quando il fumo si dirada i due esplorano quello che è rimasto ma non sono in grado di trovare le batterie che aveva la Rousseau: Sayid arriva alla conclusione che la donna sapeva che un giorno o l'altro lui sarebbe tornato lì, così ha abbandonato il suo rifugio e lo ha minato. Da qualche parte nella giungla Charlie chiede a Hurley di spiegargli perchè lui si stia accanendo così tanto a trovare la donna francese: sospetta che il motivo non abbia nulla a che fare con le batterie. Quando Hurley sta per rivelare il suo segreto, però, sentono un colpo di arma da fuoco e quindi i due si separano e cominciano a correre in direzioni opposte. Dopo poco Hurley si imbatte improvvisamente con la stessa Rousseau che gli punta un fucile contro. Hurley dice alla Rousseau che proviene dallo stesso aereo sul quale volava Sayid "il ragazzo che ha torturato". Quindi le mostra uno dei suoi appunti con i numeri e le domanda perchè li ha scritti e se hanno un qualche significato. La donna non sembra fidarsi e quindi Hurley si arrabbia dicendole che è tempo che qualcuno gli spieghi qualcosa su quei numeri maledetti. La Rousseau sembra essere impressionata dalla reazione del ragazzo e decide di fidarsi e di abbassare il fucile: racconta quindi a Hurley di come lei e il suo gruppo avessero intercettato una trasmissione con una voce che ripeteva quei numeri ed avessero cercato di localizzarne la fonte, naufragando però sull'Isola. Alcune settimane più tardi trovarono sull'Isola una torre radio, vicino alla Roccia Nera, che era il punto dal quale veniva trasmesso il messaggio con i numeri. Cercando il significato di quei numeri, però, il gruppo della sua spedizione era stato vittima di una malattia e praticamente tutti si erano ammalati. Dopo la loro morte lei era tornata alla torre radio ed aveva cambiato la trasmissione dei numeri con il segnale di aiuto che i superstiti avevano intercettato appena arrivati sull'Isola dopo l'incidente. La Rousseau dice che sono stati i numeri a portala sull'isola, così come ci hanno portato Hurley. Afferma inoltre che, da quando li aveva sentiti, erano successe solo cose brutte alle persone a lei care e si rivela d'accordo con Hurley sul fatto che i numeri siano maledetti. Hurley che aveva aspettato molto tempo per trovare qualcuno che fosse d'accordo con lui la abbraccia e la ringrazia. Nel frattempo Charlie ha ritrovato Jack e Sayid vicino all'accampamento saltato in aria: i tre si interrogano su dove si trovi Hurley in quel momento. Proprio allora Hurley sbuca dalla vegetazione ed offre ai tre una batteria. Riferisce inoltre a Sayid che la Rousseau lo saluta. Tornati al campo, quella sera, Hurley confessa a Charlie che pensa che l'aereo sia caduto per causa sua e delle sua iella. Gli confessa inoltre che accadono cose terribili alle persone che lo circondano, ma Charlie lo interrompe raccontandogli che sull'aereo, prima che precipitasse, lui stava sniffando eroina nel bagno: chiede poi a Hurley se anche quello sia successo per colpa sua e della sua iella. Hurley allora gli confessa che a casa ha un patrimonio di 156 milioni di dollari. Charlie crede che Hurley lo stia prendendo in giro e, deluso che non si fidi di lui, lo lascia da solo sulla spiaggia.
In un altro punto dell'isola, nella giungla, viene inquadrata la botola scoperta da Boone e Locke: sul portello superiore sono incisi i Numeri di Hurley.
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